Facciamo un film! Corso per attori-videomakers
Un corso per chi vuole fare esperienza attoriale applicata al cinema/tv. Ogni attore oggi possiede una telecamera in tasca (lo smartphone) ma “riprendersi” e “riprendere” in video necessita di segreti ed esperienze. Cosa è uno scavalcamento di campo? Come può una luce migliorare o peggiorare un volto? Che differenza c'è tra un carrello cinematografico e uno zoom? Come valorizzare al meglio sé stessi di fronte a una telecamera? Elementi di sceneggiatura, regia e recitazione viaggiano in parallelo per raccontare storie e personaggi. Ogni persona oggi può scoprire di avere del talento come creatore di storie e ogni volto può essere valorizzato potenziando la propria fotogenia. Quanti film sono stati tratti da opere di Shakespeare? Senza saperlo William è stato il più grande sceneggiatore della storia. Il teatro è effimero, il cinema resta.
dai 16 anni
Docente: Pino Quartullo;
Teatro
Il corso esplora i grandi autori del teatro classico e, attraverso le opere, mette a fuoco quelle che sono le fondamenta dello “stare in scena". Concentrazione, energia, ritmo, presenza scenica; e poi ancora studio del tempo e dello spazio, educazione della voce, movimento, respirazione, interpretazione. Diceva Victor Hugo: “Il teatro non è il paese della realtà, ma della verità”. Andare alla ricerca, a volte divertente a volte più faticosa, di questa verità è il presupposto per liberare la propria energia e tuffarsi nei mondi di Shakespeare, di Pirandello, di Cecov o di qualsiasi altro grande genio del teatro mondiale.
Docente: Alexandra Filotei;
Improvvisazione teatrale
Il corso è rivolto a chi desidera diventare attore improvvisatore a livello amatoriale e professionale e a coloro che vogliono, attraverso il percorso ludico formativo, migliorare la consapevolezza di se stessi e l’interazione con gli altri.
Riconoscersi, Esprimersi, Creare.
Conoscere e far conoscere la propria creatività ed espressività. Superare eventuali blocchi emotivi e schemi ormai obsoleti. Entrare in ascolto con se stessi e con gli altri. Migliorare la presenza scenica. Stabilire un rapporto con il pubblico e con l’ambiente circostante. Raccontare una storia. Allenare la reattività e le associazioni logiche. Fare esperienza con le emozioni, gli stati d’animo, i rapporti, le relazioni. Sperimentare i meccanismi della comicità. Curare le azioni, le attività fisiche in scena e relazionarsi con gli ambienti e i luoghi creati.
Saranno introdotti elementi di mimo, di clown e di attenzione sull’uso della voce e delle posture fisiche.
Docente: Massimo Ceccovecchi